Da Bankitalia arriva stop ai dividendi

Roma. Le banche che hanno chiuso in rosso il bilancio 2012 non devono distribuire dividendi agli azionisti né bonus ai top manager. Lo stop arriva dalla Banca d’Italia che in una comunicazione agli istituti di credito ha fissato paletti rigidi e ha  invitato senza mezzi termini a non aggirare il «suggerimento» attraverso «impropri aumenti della componente fissa o di quella variabile» della retribuzione «negli anni successivi». Un vero e proprio giro di vite quello di via Nazionale, preoccupata dal «prolungarsi della recessione economica» e «dall’incertezza sulle prospettive di ripresa della domanda interna», che, si legge nella comunicazione, «confermano la validità delle indicazioni fornite lo scorso anno e richiedono anzi un ulteriore sforzo alle banche, chiamate ora anche a rafforzare i presidi a fronte del deterioramento della qualità delle attività detenute».
Immobili giù
Peggiora la crisi del mattone: nel IV trimestre 2012 il volume delle compravendite immobiliari è calato del 29,6% su base annua, segnando il peggior dato dal  2004. Lo rivela l'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate. Nel dettaglio, nel  2012 le abitazioni vendute  in Italia si sono fermate a 444mila unità, il dato più basso dal 1985. Rispetto ai picchi del 2006 si tratta di i un dimezzamento.
 
(Metro)