Ginevra, da giovedì Salone L'Alfa 4C /IL VIDEO

Motori. In tutto sono 133 le anteprime annunciate alla 83a edizione del Salone internazionale dell’automobile di Ginevra, 101 mondiali e 32 europee. Il pubblico, attesi oltre 700.000 visitatori, soprattutto svizzeri, ma anche molti italiani, avrà di che lustrarsi gli occhi.
A Ginevra non si respira mai aria di crisi: ogni anno aumentano aumentati gli spazi espositivi che puntualmente sono occupati in poche ore.
Tante, dunque, le novità per tutti i gusti e anche per tutte le tasche. Partiamo dalle auto da sogno come la nuova Ferrari F150, l’erede della Enzo che avrà una "missione" ben chiara, essere la “rossa” più veloce, più potente, più innovativa e più chissà quanto altro ancora. Dal punto di vista tecnico ha sotto al cofano il classico dodici cilindri Ferrari di 6300 cc, ma abbinato ad un motore elettrico che servirà a spuntare un potenza impressionante di oltre 900 CV, un livello mai toccato fin’ora da un modello del Cavallino. Alla Ferrari risponde la McLaren con la nuova P1, l’altra faccia della sportività, ma “made in England”: la supercar ibrida che percorre fino a 20 chilometri in modalità elettrica. Costa circa un milione di euro. E poi tante sportive, ma più abbordabili come l’Alfa Romeo 4C, una compatta a due posti secchi a trazione posteriore che segnerà il ritorno, l’anno prossimo, del Biscione negli USA. Fra le sportive debutta anche la Corvette Stingray Convertible, versione "scoperta" del Coupé esposta al salone di Detroit a gennaio.
Protagonisti a Ginevra soprattutto crossover e monovolumi. Le novità più interessanti nel primo caso sono la Renault Captur e la Peugeot 2008 che in comune hanno dimensioni compatte e la trazione quasi sempre anteriore. Fra io monovolumi è atteso il debutto della Fiat 500L Trekking che grazie al sistema di aiuto alla trazione non è un “offroad”, ma quasi. Risponde Nissan con la nuova Note, più elegante e raffinata di prima. E infine BMW espone a Ginevra la Serie 3 GT, l’ennesima variante della Serie 3 dopo berlina e station wagon con interni raffinati e un pratico portellone di coda. Oltre allo spoiler in coda retrattile per la prima volta adottato su una BMW. Di tutto e di più a Ginevra come la nuova Opel Cascada una “scoperta” raffinata, ma abbordabile o la Toyota Auris Touring Sport, familiare grintosa che va ad affiancarsi alla Volkswagen Golf Variant.
E poi le vetture “green”. A cominciare dalla Audi A3 e-tron con un sistema che affianca ad un motore a benzina 1400 cc da 150 CV ad una unità elettrica da 75 kW, con logica di funzionamento plug-in, cioè con batterie ricaricabili. La potenza disponibile del sistema abbinato è calcolata in 204 CV, con coppia massima di 350 Nm. Notevoli le prestazioni: la velocità massima di 222 kmh e accelerazione 0-100 kmh in 7,6 secondi. O ancora la piccola Chevrolet Spark EV che è equipaggiata da un motore elettrico che eroga 130 CV e ben 542 Nm di coppia che consentono un’accelerazione immediata: da 0 a 100 kmh in meno di 8 secondi. Le batterie sono agli ioni di litio da 20 kWh e pesano 254 kg: sono state sottoposte a più di 200.000 ore di test e sono garantite per otto anni o 160.000 km.
Debutta a Ginevra anche il nuovo sistema ibrido idraulico realizzato dal Gruppo PSA (Peugeot e Citroen) in collaborazione con Bosch. Nella fase iniziale, nonostante la tecnologia sia adatta a qualsiasi motore tradizionale verrà utilizzata solo per il segmento delle utilitarie come la C3 esposta come prototipo al Salone. Le due unità idrauliche, i relativi accumulatori di pressione e la propulsione “power-split” consentirà l'utilizzo di tre modalità di marcia: benzina, idraulica o abbinando le due propulsioni. Il motore a combustione interna viene azionato in modalità “economica” con un carico ridotto e grazie al nuovo sistema ibrido, l'energia cinetica accumulata in frenata è convertita in energia idraulica e immagazzinata in un serbatoio pressurizzato.
E' presente a Ginevra anche la Volkswagen XL1 la prima vettura in grado di consumare meno di un litro di carburante per 100 km: è al momento l'auto più efficiente al mondo. Per non parlare delle tante concept o “show car” che anticipano i modelli che a breve saranno in vendita. E qui a brillare sono soprattutto i carrozzieri italiani. La Bertone celebra il centenario di Aston Martin e i sessanta di collaborazione col marchio inglese presentando una reinterpretazione della Rapide. Si tratta di una raffinata “shooting brake” in esemplare unico commissionato da un collezionista. La Rapide Bertone ha la meccanica del modello d’origine, cioè motore V12 da 6 litri e 476 Cv e uno stile muscoloso oltre al portellone posteriore. Pininfarina, invece, ha in serbo un omaggio speciale. Si chiama Sergio e nel nome c’è la sua missione: un tributo a Sergio Pininfarina che ha guidato l’azienda per 40 anni creando auto da leggenda. Da Torino un altro saggio di stile, una berlina sportiva realizzata dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design in collaborazione con il Centro Stile Alfa Romeo. E’ la Gloria e ipotizza una lussuosa Alfa per i mercati americano e asiatico. E’ lunga 4,7 metri e può montare indifferentemente un V6 o V8 biturbo. Un’auto da sogno, insomma, che soltanto la clientela americana e quella asiatica possono ormai permettersi…
Corrado Canali, da Ginevra
L’83° Salone di Ginevra è aperto dal 7 al 17 marzo. L’ingresso è tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00, mentre nel fine settimana l’orario è dalle 9.00 alle 19.00. Il prezzo del biglietto è di 16 franchi, ridotti a 9 per i ragazzi dai 6 ai 16 anni e per i pensionati: gruppi di oltre 20 persone pagano solo 11 franchi.