Supercar Lamborghini Aventador Roadster / IL VIDEO

Auto. Solo una Aventador senza tetto? No, la Roadster è molto di più: è il top tecnologico del marchio Lamborghini, la più estrema, veloce e innovativa di sempre e la supercar che ha aperto negli USA le celebrazioni del cinquantenario.
Miami Beach e dintorni ha ospitato i test dinamici, ma anche un evento glamour: una parata di 50 vetture nelle vie dello shopping, un container nero sulla Ocean Drive da cui il presidente della Lamborghini Stephan Winkelmann ha estratto l’ultimo gioiello del Toro. E addirittura una pista dell’aeroporto internazionale chiusa per un’ora per consentire alle Roadster di mettersi in posa davanti a un jet dell’America Airlines e poi batterlo nella prova sprint: toccando i 338 km all’ora, la LP 700-4 scoperta è andata più forte di un 777 in decollo.
Esordio tra gli applausi dunque, nel mercato mondiale più importante, per un’auto da 363 mila euro, la Aventador Roadster che si fa desiderare: 450 esemplari già venduti e una lista d’attesa fino a metà 2014. “Abbiamo scelto Miami – ha spiegato Winkelmann - perché è la capitale del lifestyle e in Florida ci hanno accolto con grande affetto. Stesso motore e identiche prestazioni dell’Aventador coupé: V12 aspirato di 6500 cc e 700 CV per una velocità massima di 350 kmh e uno spunto da 0 a 100 in 3 secondi.
“Il motore ora può funzionare anche a 6 cilindri - spiega il responsabile della Ricerca e Sviluppo, Maurizio Reggiani - alternando quelli della bancata di sinistra e di destra, in particolari condizioni di guida”. Il passaggio è impercettibile, solo una spia sul cruscotto ti fa capire se stai risparmiando 6 cilindri e quale bancata sta lavorando. Il sistema comandato da un software, insieme allo Stop&Start da 180 millisecondi per il riavvio in automatico ha ridotto i consumi, 16 litri per 100 km e le emissioni di CO2: 370 g/km, il 25% meno. Il cambio robotizzato ha 7 marce ed è molto veloce, 50 millisecondi, l’ideale per domare la grinta della Roadster a trazione integrale permanente.
Nelle situazioni più impegnative, come sul tracciato sull’ovale dell’Homestead Speedway dove si sono svolti i test di velocità, si apprezza la precisione di guida esaltata dagli ammortizzatori e dall’efficienza dei differenziali: quelle dietro è autobloccante, l’anteriore, invece, è gestito elettronicamente dall’ESP. La centralina di controllo della motricità elabora mezzo miliardo di dati al secondo e la distribuzione della coppia varia in funzione dell’assetto dinamico selezionato: Strada, Sport e Corsa. E quando piove? Il guscio in due elementi del tettuccio in carbonio, pesano soltanto 6 kg ciascuno, si installa in pochi secondi, mentre quando non servono si alloggiano nel vano bagagli. E infine sulle ruote da 20 e 21 pollici sono montati soltanto gomme Pirelli, il partner tecnologico della Lamborghini e di tante supercar.
(Corrado Canali)