Redditi ai livelli di 27 anni fa

Roma. Consumi indietro di 15 anni e reddito disponibile che torna ai livelli di 27 anni fa. È impietosa l’analisi della crisi economica attuale  effettuata da Rete Imprese Italia, a cui si aggiunge il rapporto Istat, secondo cui nel 2011 il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni è a quota 37,8%, valore tra i più alti d'Europa, con l'Italia battuta solo da Malta. Nel 2011 in Italia è occupato il 61,2% della popolazione di 20-64 anni, solo un decimo di punto in più rispetto al 2010. Nella graduatoria europea, solo Ungheria e Grecia presentano tassi d'occupazione inferiori. Guardando alle donne, le occupate sono solo il 49,9%. Nello stesso anno inoltre sono  due milioni i cosiddetti Neet, i giovani tra 15 e 29 anni che non studiano né lavorano, un valore tra i più elevati d'Europa.
 “La ripresa sarà molto lenta”Brutte notizie anche per le imprese: nei primi nove mesi del 2012 hanno chiuso i battenti oltre 216 mila imprese artigiane e dei servizi. Le iscrizioni ammontano invece a 147 mila, per un saldo tra mortalità e natalità negativo di 70 mila unità. In tutto il 2012 sarebbero 100 mila le imprese scomparse, secondo le stime dell'associazione.  Secondo l’Istat, tra la seconda metà del 2013 e l’inizio del 2014 è prevista una ripresa dell’attività produttiva in Italia. Ma sarà  molto lenta e potrebbe non avere effetti sull’aumento dell’occupazione.
Dall’Ecofin ok alla Tobin TaxIntanto ieri l’Ecofin, l'organismo che raggruppa i ministri delle Finanze dell'Unione Europea, ha autorizzato undici Paesi, tra i quali l'italia, a procedere nella cooperazione rafforzata per introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin tax). Ora la Commissione europea potrà avanzare una proposta dettagliata.   
 
(Metro)