Sull'Imu è partito il tira e molla pre-elettorale

Una cosa sembra essere sicura: chiunque vinca alle prossime elezioni, promette di cambiare l'Imu, la tassa più odiata dell'anno appena passato che, anche a causa delle rivalutazioni catastali, ha azzerato numerose tredicesime. «Va modificata - ha detto ieri Mario Monti intervistato a Skytg24 - E il gettito va dato maggiormente ai Comuni. Ma l'Imu è frutto del precedente governo che si è impegnato a reintrodurla negli accordi con l'Ue senza specificare se la tassa sarebbe stata imposta anche sulla prima casa» ha detto il premier uscente.Rimette al mittente le accuse Angelino Alfano: «L'unica cosa che coincide tra l'Imu introdotta da noi e quella introdotta da Monti è il nome. Noi la facevamo partire dal 2014, escludeva la prima casa, ed era senza rivalutazione rendita catastale».E intanto Tremonti ha presentato nei giorni scorsi la sua iniziativa: ci sarebbero i presupposti - dice - per chiedere il rimborso ai comuni dell'Imu pagata nel 2012.
(Metro)