"Malagrotta sarà da prorogare"

La notizia che la gara d’appalto per trasferire i rifiuti dei romani all’estero è andata deserta è giunta mercoledì a sera inoltrata con un comunicato di tre righe. Ieri,  c’è stato il commento del prefetto di Roma, nonché commissario straordinario per l’emergenza rifiuti della Capitale, Corrado Clini: «Arrivati a questo punto, purtroppo la proroga di Malagrotta ci sarà».
La chiusura della discarica, prevista per il 31 dicembre, slitterà quindi ancora una volta. Severo il commento del ministro dell’ambiente Corrado Clini: «Il fatto che l’asta voluta da Ama sia andata deserta è  il segno che una soluzione di questo tipo non solo è complicata ma anche molto costosa. Speriamo che il Comune pensi a una soluzione alternativa più valida e meno costosa».
Per il capogruppo in Campidoglio dell’Udc, Alessandro Onorato, la proroga si tradurrà in una sanzione dell’Unione europea da 280 milioni di euro, mentre il presidente di Legambiente Lazio ha chiosato: «Dopo due mesi di chiacchiere si è tornati al punto di partenza. Siamo alla barzelletta».
Il sindaco Gianni Alemanno ha dichiarato: «La gara ha avuto difficoltà a causa dei tempi ristrettissimi che sono stati dati, ma le trattative andranno avanti in questa direzione. È questione di settimane ma riusciremo a dare risposte».
(Metro)