Gomme da neve Michelin Alpin A4 Prova doc su Mercedes Classe A

Motori. In caso di neve, meglio le gomme termiche o le catene? Le abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno riportato di attualità un tema su cui si dibatte da tempo, specie nel periodo invernale. Dopo aver provato la nuova Mercedes Classe A gommata Michelin, verrebbe da dire che le termiche sono, davvero, la soluzione ideale. Ma andiamo per ordine: l’auto è un Classe A motorizzata col 1800 cc da 136 CV a gasolio. Brillante nelle accelerazioni quanto "risparmiosa" nei consumi, la compatta Mercedes garantisce prestazione importanti. Componente altrettanto utile specie di questi tempi sono, però, le “scarpe” Michelin, 4 Alpin A4, ultimo ritrovato tecnologico fra gli invernali del gommista francese, capaci non solo di mantenere un grip insospettabile sulle strade normali, ma soprattutto su quelle innervate o perfino ghiacciate. La differenza in cifre sta negli spazi di frenata che si riducono su strada bagnata, ma che si dimezzano su fondi innevati rispetto alle coperture estivi. Oggi le gomme per freddo e pioggia si chiamano invernali e sono l'evoluzione delle termiche di qualche anno fa o delle più recenti M+S (Mud & Snow, fango e neve) e hanno sostituito nella definizione le "gomme da neve", diverse per materiali e sistemi costruttivi. Con le nuove Alpin, Pilot Alpin e Latitude Michelin ha concentrato gli sforzi su un maggiore numero di intagli sul battistrada, con tasselli più piccoli e quindi più spigoli in grado di fare presa su neve e ghiaccio. Ma perché è davvero conveniente montare pneumatici invernali? L'investimento, di fatto, si raddoppia, ma poter disporre di due treni di gomme anziché uno, vuole dire, però, assicurarsi una durata raddoppiata. Al di là di leggi e regolamenti, inoltre, con le gomme invernali si ha la garanzia certa di una marcia sicura, specie se si viaggia con temperature al di sotto dei sette gradi.
(Automobilismo.it)