"Un cane per amico va amato e rispettato"

Libri. Il suo primo libro era “Una scelta importante”. Adesso Simone Dalla Valle fa il bis con “Un cane per amico. Se lo conosci (e lo ami) lo educhi” in libreria da oggi.
Ci spieghi il titolo, prima di tutto: se conosci un cane e non lo ami non si può educarlo?Proprio da questo interrogativo parte tutto il libro: come si fa ad amare qualcuno che non si conosce? Chiunque vuole vivere con un cane e vuole renderlo felice si deve per prima cosa chiedere chi c'è dall'altra parte del guinzaglio.
Già nell'introduzione lei scrive che le «sembra assurdo che un negozio possa esporre e vendere degli animali vivi come si faceva con gli esseri umani all'epoca della tratta degli schiavi»...Sono assolutamente critico rispetto all'acquisto dai negozi. L'animale non deve essere esposto e venduto come un oggetto ma allevato da professionisti. Ogni persona che decide di vivere con un cane lo fa per avere un amico. Quindi sarebbe meglio che lo scegliesse fra quelli che hanno più bisogno, quelli che vivono dentro una gabbia in canile.
Rispetto al canile è molto duro con la mancanza di formazione del personale...Purtroppo in Italia i canili sono affidati a volontari ai quali non si possono chiedere consulenze. Ciò che manca è l'istituzione dell'educatore cinofilo che offra consigli su quale cane è più adatto ad una persona e seguirla poi nella fase dell'adozione.
Il libro è diviso in tre parti: Conoscersi, Gestione & Relazione, Educazione. Qual è la più importante?Sono tutte correlate: nella prima ci sono le informazioni per capire come pensa, impara e comunica un cane; nella seconda e terza il mio metodo di lavoro. Mentre imparo a prendermi cura dell'animale instauro con lui una relazione che deve essere equilibrata. A questo servono gli esercizi che devono essere condotti nei piccoli gesti della vita di tutti i giorni, con comandi semplici e diretti, non vissuti come esercizi di obbedienza e basta.
(Patrizia Pertuso)