Per gli esodati i fondi non sono ancora sufficienti

Ancora un intoppo per l'emendamento che doveva estendere la salvaguardia prevista per gli esodati. Non ci sono i fondi per pagare la platea più ampia, secondo la Ragioneria dello Stato. Il nodo ha impegnato i relatori e il governo per gran parte della domenicale. La soluzione ancora non c'è. I relatori avevano depositato l'emendamento che includeva, negli lavoratori ''esodati'' anche quelli licenziati, entro il 31 dicembre 2011, per la crisi. Le risorse non erano però mutate. Si puntava a risparmiare facendo scontare dal computo degli esodati i periodi di ''non lavoro'' coperti grazie alle buonuscite. Se si è andati via dal lavoro contando su uno scivolo di due anni i benefici per gli esodati scatterebbero solo dopo questo periodo. Ed era prevista la possibilità di coprire il buco con un inasprimento dell'indice di rivalutazione delle pensioni più ricche. Ma anche così, le risorse sono insufficienti. (Metro)