Ue: in Italia disoccupati in aumento fino al 2014

Bruxellles. Allarme Ue sull’Italia e sulla zona euro: il nostro Paese è in profonda recessione e ci sarà  una tiepida ripresa solo a partire dal 2013. La disoccupazione invece continuerà a salire fino al 2014. I dati sono contenuti nelle previsioni economiche di autunno della Commissione europea. Per l'Eurozona la vera ripresa arriverà nel 2014 mentre il picco dei senza lavoro ci sarà  il prossimo anno. La disoccupazione in Italia dovrebbe crescere di 2 punti percentuali entro il 2014, ovvero di un punto quest'anno e di un ulteriore punto nei prossimi due anni. Il tasso  di disoccupazione quindi sale al 10,6% nella media del 2012, all'11,5% nel 2013 e al 11,8% nel 2014.L’anno prossimo la contrazione del Pil sarà dello 0,5%, mentre nel 2014 si registrerà una crescita dello 0,8%. Il ritmo di recessione dell'Italia «è impostato su un rallentamento» verso la seconda metà del 2012, ma l'attività economica «dovrebbe ritornare a crescere nella seconda metà del 2013, dopo due trimestri consecutivi di diminuzione del Pil reale dello 0,8%», anche se a  una velocità ancora molto debole.  A maggio scorso Bruxelles invece aveva stimato un Pil a +0,4% nel 2013.  L'aumento della disoccupazione è collegato dalla Commissione al proseguire della recessione.  Infine per Bruxelles la maggior parte dei paesi Ue e dell'eurozona  sforerà il tetto del 3% del deficit rispetto al Pil nel 2012.
Anche la Germania a rischio crisi
Secondo il presidente della Bce, Mario Draghi (nella foto), «la Germania  è stata a lungo isolata dalle difficoltà legate alla crisi economica, presenti nel resto dell’area Euro, ma gli ultimi dati evidenziano che gli sviluppi della crisi stanno iniziando a colpire anche Berlino».
 
(Metro)