Chiudono i battenti mille ditte al giorno

Roma. Nei primi 9 mesi di quest’anno hanno chiuso i battenti 1.000 imprese al giorno. Lo rileva la Cgia di Mestre sottolineando però che le imprese nate sono ancora più numerose di quelle cessate.  Nei primi 9 mesi di quest’anno sono state poco più di 279.000 le imprese che hanno chiuso i battenti, a fronte di 299 mila nate: praticamente hanno chiuso 1.033 al giorno, sottolinea la Cgia di Mestre. Nonostante il saldo sia positivo e pari a quasi +20.000, a impensierire l’Ufficio studi Cgia di Mestre è il fatto che ad aprire siano aziende con dimensioni occupazionali molto contenute, mentre quelle che chiudono sono quasi sempre delle attività strutturate con diversi lavoratori alle loro dipendenze. «Prova ne sia - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre -  che il tasso di disoccupazione sta crescendo in maniera preoccupante».
Aprono aziende di piccole dimensioni
E ancora: «Nonostante il saldo della nati-mortalità delle aziende sia positivo dobbiamo ricordare che molte persone hanno aperto un’attività in questi ultimi anni di crisi, non perché in possesso di una spiccata vocazione imprenditoriale, ma dalla necessità di costruirsi un futuro occupazionale dopo esser stati allontanati dalle aziende in cui prestavano servizio come lavoratori dipendenti. Questa dinamicità del sistema è  positiva, ma non sufficiente.  Entro i primi 5 anni, infatti,  il 50% delle aziende muore per mancanza di credito,  fisco troppo esoso e  burocrazia soffocante».
Preoccupa soprattutto l'artigianato
Secondo la Cgia,i dati riferiti all’artigianato sono particolarmente preoccupanti: negli ultimi tre anni il saldo nazionale della nati-mortalià delle aziende di questo settore ha presentato sempre un segno negativo: -15.914 nel 2009, -5.064 nel 2010 e -6.317 nel 2011. Nei primi tre mesi del 2012 (ultimo dato disponibile) il saldo ha toccato la punta massima di -15.226: i settori più in difficoltà sono quelli delle costruzioni, le attività manifatturiere e i servizi alla persona.
 
(Metro)