Akram Khan Io danzo le contraddizioni del mio tempo

Intervista ndash Il suo viso parla la lingua del mistero il corpo quella della seduzione le sue performance quella della poesia Akram Khan coreografo e danzatore britannico originario del Bangladesh apre domani h21 al Teatro Argentina il Romaeuropa Festival con ldquo Desh rdquo Patria Sul palco per 3 giorni fino al 28 ci sar agrave lui da solo anche se per realizzare la performance ha avuto bisogno di oltre 100 collaboratori La pi egrave ce sar agrave visibile anche live streaming e on demand su telecomitalia com Mr Khan che spettacolo egrave ldquo Desh rdquo Egrave un lavoro intimo e personale che parla della collisione tra generazioni ma per capire la differenza tra la mia e quella di mio padre sono dovuto tornare alle mie origini Ho preso i miei collaboratori e siamo andati in Bangladesh E una volta l igrave Mi sono riappropriato dell rsquo identit agrave della mia terra che spesso i media distorcono associandola solo ad alluvioni e catastrofi naturali Io sono cresciuto con i fumetti e col mito di Michael Jackson e Bruce Lee mio padre invece col mito di alcuni rivoluzionari del Bangladesh Il tempo egrave il tema centrale della sua performance Che tempo egrave per lei Una fase di transizione ad aprile diventer ograve padre Nello spettacolo racconto di due tipi di tempo quello occidentale maschile orizzontale che coincide con le lancette dell rsquo orologio e il tempo orientale verticale femminile che si pu ograve collegare al ciclo della natura Io rappresento il primo mio padre il secondo Lei inglese sua moglie giapponese si pu ograve sapere come mai vuole dare a suo figlio un nome italiano Il bambino si chiamer agrave Giovanni perch eacute ho una relazione profonda con l rsquo Italia spero che anche mia moglie si innamori di questo Paese Barbara Nevosi