Polverini da Monti L'opposizione lascia

C'è aria di terremoto alla Pisana. Ieri sera, a sorpresa, il governatore del Lazio Renata Polverini ha chiesto e ottenuto di parlare con il premier Mario Monti, poco prima che quest’ultimo partisse per gli Stati Uniti, per parlare della delicatissima situazione che si è creata in Regione in seguito allo scandalo dei rimborsi e dell’inchiesta giudiziaria che vede, per ora, come unico indagato per peculato l’ex capogruppo del Pdl Franco Fiorito.
Un colloquio “urgente” nel quale Renata Polverini ha chiesto al premier una valutazione sulla situazione. «Chi l'ha sentita l’ha trovata molto provata», dicono fonti parlamentari del Pdl. E ora torna l’ombra delle dimissioni per la governatrice.
Le dimissioni in massaIeri i 14 consiglieri regionali del Pd hanno rassegnato in blocco le loro dimissioni, seguiti dai cinque consiglieri dell’Idv e dai due di Sel. È probabile che Renata Polverini sia tentata di abbandonare, nonostante la spending review, proprio per evitare l’effetto domino. «Stanno rassegnando o stanno per rassegnare le dimissioni anche consiglieri vicini alla Polverini, come Pascucci. Oltre a quelli di Fds. Per ora i consiglieri che hanno lasciato sono 29. Perchè si torni alle elezioni bisogna arrivare a 36. Vediamo cosa farà l’Udc, così sensibile alla questione morale» ha detto ieri il capogruppo del Pd in Regione Esterino Montino.
(Paolo Chiriatti)