Il teatro batte la crisi con Favino e compagni

Roma – Per toccare con mano l’iniziativa bisognerà aspettare il 2 ottobre quando il progetto avrà inizio, intanto una cosa è chiara: un gruppo di attori circa 40, si sono uniti e riuniti in un’associazione autonoma Rep la compagnia di repertorio, per sfidare la crisi delle scene italiane. Come? Diventando impresari di se stessi (con l’aiuto, in parte, di un grande gruppo bancario).
Un’iniziativa senza precedenti che non passa inosservata, soprattutto di questi tempi. Rep ha tirato su una programmazione teatrale di due mesi, dal 2 ottobre al 25 novembre, forte di ben 27 spettacoli in scena a rotazione (ogni sera doppio spettacolo ore 20 e ore 21.30) allo Spazio Uno (vicolo dei Panieri). In cartellone, ci saranno Schnitzler, Gogol, Berkoff e tanta drammaturgia italiana contemporanea: da Tarantino a Civati, Longoni, Prato e, ancora, concerti-spettacolo e one-man show. Da chi è formata Rep? Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Paolo Briguglia, Luciano Scarpa, Paola Minaccioni, Giorgio Tirabassi, Thomas Trabacchi, Anna Ferzetti e molti altri. Volti conosciuti che “non hanno problemi di lavoro – spiega Pierfrancesco Favino  – ma che vogliono essere notati dalle istituzioni. Visto che la cultura è diventato un termine molto vago vogliamo dimostrare che la cultura si muove anche da sola. Normalmente ci si aspetta che qualcuno ti chiami, questo nostro progetto è invece rivoluzionario, ribalta la normale situazione”.
(Barbara Nevosi)