Rush finale a Roma per referendum popolari

Roma. In questo week-end il Comitato Roma Si Muove “invaderà” pacificamente vie e piazze della Capitale con 200 banchetti allestiti dai volontari per la seconda tornata dei “Referendum days”. Dal centro alle periferie il Comitato lancerà la volata per gli ultimi quindici giorni di raccolta firme (il termine ultimo è il 5 ottobre) per gli otto quesiti referendari di iniziativa popolare su mobilità, ambiente, diritti e riduzione dei costi della politica. «L’obiettivo è provare a raccogliere buona parte delle 20 mila firme che ancora mancano, siamo fiduciosi in una grande risposta di partecipazione dei cittadini, già sabato scorso hanno firmato oltre tremila persone durante la festa a piazza Farnese», affermano i promotori Mario Staderini, Umberto Croppi e Angelo Bonelli. Informazioni su www.romasimuove.it.
Gli otto quesiti
Le proposte di referendum popolare riguardano: mobilità sostenibile; libero accesso alle spiagge; testamento biologico; tutela e sostegno alle famiglie di fatto; libertà di scelta nei servizi alla persona; stop consumo di territorio e recupero qualitativo ed energetico patrimonio edilizio; strategia “Rifiuti Zero”; riduzione dei costi della politica (abolizione cda società di Roma Capitale).
E Legambiente raccoglie firme per pedonalizzare i Fori
Anche Legambiente sarà impegnata oggi e domani nella raccolta firme per la delibera di iniziativa popolare che chiede la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali e della zona intorno al Colosseo. Domani i volontari raccoglieranno le firme agli ingressi del parco di Villa Ada, mentre domenica, dalle 10 alle 13, si potrà firmare direttamente in via dei Fori Imperiali (lato piazza Venezia). L’obiettivo da raggiungere, entro i primi dieci giorni di ottobre, è quello delle seimila firme. Legambiente Lazio invita tutti i cittadini a dare una mano anche come volontari per la raccolta firme. Per informazioni chiamare lo 06/85358051 o inviare una mail all’indirizzo: posta@legambientelazio.it.
 
(Metro)