Le eleganti note di Paolo Conte

Musica. Mettetevi l’abito buono e preparatevi a viaggiare fra melodie sognanti, sonorità maliarde e atmosfere rètro. Perché sabato agli Arcimboldi arriverà Paolo Conte, uno degli appuntamenti più attesi di MiTo. E, non a caso, i biglietti sono esauriti da tempo. Sarà un concerto classico ed elegante: per l’occasione l’avvocato astigiano delizierà gli innumerevoli aficionados col suo repertorio d’arte varia, in mirabile equilibrio fra canzone d’autore, vecchio jazz, scenari esotici e storie immaginificheUn recital in equilibrio fra passato e presente, secondo il consueto stile del Maestro. Ci saranno, quindi, le (relative) novità di “Nelson”, album uscito un paio d'anni fa, ricco di inediti da sorseggiare con calma come un buon vino d’annata.
Un disco di raffinatezze d’arrangiamento e svolazzi lirici, idiomi vari e arie sornione. Ma in scaletta non mancheranno celebri gioielli come “Sotto le stelle del jazz”, “Via con me” e “Max” assieme a qualche gustoso ripescaggio di brani meno noti, eseguiti da una super-band di fedelissimi musicisti, da Jino Touche al contrabbasso a Daniele dall'Omo alla chitarra, che nel recente passato Conte ha giustamente definito “impareggiabili scudieri, dolci amici”. Sonorità jazz anche al Blue Note, dove stasera sarà protagonista la cantautrice americana Patricia Barber, che nella sua originale proposta include elementi funk, hip hop e sperimentali (ore 21 e 23, euro 15).
(Diego Perugini)