Diacetti:"Sarà un'Atac normale"

La Parola d’ordine è: normalizzazione. Un servizio di trasporto pubblico che sarà percepito dai viaggiatori come tale e che punterà su una milgiore qualità, su una maggiore assistenza ai viaggiatori, sulla lotta ai “furbetti” del biglietto e ala pulizia. Sono questi gli imperativi di Roberto Diacetti, nuovo amministratore delegato di Atac.
Ieri è stato il giorno della presentazione alla stampa, assieme al sindaco Gianni Alemanno, che ha snocciolato dati e cifre sui trasporti romani: «Nei prossimi giorni ci saranno 150 uomini in più su autobus, tram e metropolitana, per combattere l’evasione e dare assistenza ai viaggiatori».
Il 15 ottobre inoltre sarà chiuso il bando per l’acquisto di 399 nuovi autobus, il 18% sul totale della flotta, che conta 1.750 mezzi. I nuovi bus entreranno in servizio entro la fine dell’anno. Sul fronte degli abbonamenti il direttore generale di Atac, Antonio Cassano, ha spiegato che Atac punta ad arrivare a quota 200 mila per la fine dell’anno, a fronte dei 175 mila di oggi.
Diacetti, attualmente a capo di Risorse per Roma, lascerà definitivamente questo incarico il 5 ottobre. E sulle tante nomine che si sono succedute ai vertici delle municipalizzate Alemanno ha chiosato: «Cambio i dirigenti perché punto a essere soddisfatto della qualità dei servizi pubblici. A breve arriverà anche il nuovo ad di Ama».
(Paolo Chiriatti)