"Alla Regione Lazio tutti sapevano"

Roma. Antonio Cicchetti, consigliere regionale del Lazio del Pdl. Su 70 consiglieri lei è l’unico, insieme alla collega D’Ottavi, che non ha un incarico “aggiuntivo” remunerato. Come mai?
La collega è appena subentrata. Io invece, dopo che mi hanno revocato a forza da assessore, ho rifiutato qualsiasi “compensazione”.
Ci voleva la magistratura per varare i tagli?
Veramente l’anno scorso, per protestare contro i costi eccessivi, sono stato l’unico del Pdl a non votare il bilancio. La classe politica è in ritardo rispetto ai sacrifici imposti agli italiani.
Ora ci pensa la governatrice Renata Polverini?
Vediamo cosa succederà al momento del voto in Aula. E poi è solo l’inizio: a differenza di Camera e Senato, alla Pisana non sono stati ancora spostati i vitalizi dal sistema retributivo a quello contributivo. Comunque nessuno può cadere dal pero...
Perché?
Perché i privilegi sono frutto della trasversalità e i fondi per i consiglieri venivano concordati e aumentati nelle riunioni dei capigruppo. Per i vecchi denari c’erano delle tabelle d’uso, poi sono saltate anche quelle e si è passati all’elargizione del liquido ai gruppi consiliari.
 
(Lorenzo Grassi)