Le inquiete ribalte di Bruno & De Bei

Roma – Ultimamente siamo abituati a vederlo dietro la macchina da presa alla regia di commedie come “Nessuno mi può giudicare” o dietro la tastiera di un pc a scrivere la sceneggiatura di film come “Notte prima degli esami”, “Ex”, “Maschi contro femmine”. Massimiliano Bruno, che in teatro è nato e cresciuto, non rinnega il suo primo amore. In attesa di vedere in sala il suo prossimo film “W l’Italia”, prende parte stasera all’iniziativa “Giovani@teatro” salendo sulla ribalta della Centrale Montemartini  (h21) con “Roma di notte”, un testo da lui scritto e interpretato. È tutta un’altra Roma la città vista attraversando le sue zone scure: dai vicoli di Trastevere, ai palazzi di Centocelle, dalle trattorie su Corso Vittorio ai locali di San Lorenzo. In scena, con le musiche dal vivo di Massimo Giangrande,  la storia di un uomo innamorato che ripercorre disperato la sua relazione appena finita, un drogato di vita che combatte la solitudine tra ansie e urla.
Inquieto e  turbato è anche Nathaniel, il protagonista de “L’uomo della sabbia” (nella foto) la pièce scritta e diretta da Luca De Bei ispirata al racconto di E.T.A. Hoffmann, in scena da stasera (h21) al Teatro della Cometa. In replica fino al 18 settembre è di scena una storia d’amore, di amicizia e un racconto sulla forza dell'irreale, sul potere prevaricante dello sguardo, sull'ambiguità della visione quotidiana.
(Barbara Nevosi)