Giornata di fuoco per Renata Polverini

Roma. C’è tensione e grande attesa per le “comunicazioni urgenti” che la presidente Renata Polverini farà oggi in consiglio regionale. Se non sarà supportata in azioni concrete “di pulizia” dopo lo scandalo dell’ex capogruppo pidiellino Fiorito, indagato per peculato - tra le misure ipotizzate un taglio ai soldi in gestione ai consiglieri e l’azzeramento di tutti i presidenti di commissione e dello stesso presidente dell’aula della Pisana - la governatrice potrebbe rimettere sul piatto le proprie dimissioni. «Per noi Fiorito è già fuori dal partito - ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano - e chiederemo che siano cancellate le norme e gli atti amministrativi che hanno reso possibile che i gruppi consiliari della Regione Lazio potessero ricevere soldi senza dover dare giustificazione ad alcuno. Il Pdl farà la propria parte fino in fondo - assicura Alfano - perché non ha nulla a che fare con ladri, rubagalline e mascalzoni. Chi prende i soldi del Pdl e li porta all’estero lo dobbiamo cacciare da soli, non dobbiamo certo aspettare la magistratura». «Il Pdl deve fare un intervento forte e chiaro sulla realtà della Regione e del partito - è l’invito del sindaco Alemanno - in questi momenti di antipolitica non possiamo andare alle elezioni con dei dubbi sulle nostre spalle».
 
(Metro)