Suona la campana Scatta la protesta

Primo giorno di scuola con proteste. Ieri sono tornati sui banchi in città  oltre 500 mila alunni delle scuole di ogni ordine e grado. Un inizio inaugurato anche da manifestazioni e flash mob contro i tagli all’istruzione pubblica. La Rete degli studenti si è data appuntamento davanti al Liceo delle Scienze Umane Margherita di Savoia e al liceo classico Socrate. I ragazzi hanno sfilato on il cartello “Make school not war” e con due carrelli della spesa: uno contenente le richieste del mondo della formazione italiana per scuola e università, investimenti per l’istruzione, per i docenti, per l’edilizia, per la ricerca; l’altro colmo dei temi che sembra siano in cima alla lista della spesa del governo, armi e guerra.E le proteste sono arrivate anche davanti al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, in viale Trastevere. Gli studenti dell’Unione degli Universitari si sono piazzati sulla scalinata del dicastero per opporsi alla «svendita della scuola pubblica».
(metro)