Roma non corre più Andare oltre la crisi

Disoccupazione giovanile (tra i 15 e i 24 anni) al 36,1%, un tasso di inattivi (persone che hanno smesso di cercare lavoro) che ha superato le 900 mila unità, ma anche un aumento delle imprese (arrivate a 456.176).
È un ritratto non del tutto fosco, quello presentato ieri a Palazzo Valentini dal presidente della Provincia Nicola Zingaretti. Cifre e dati relativi al 2011 ed elaborati dall’ufficio Statistica della Provincia, che rivelano lo stato di salute dell’economia capitolina e del suo hinterland, e i possibili campi d’intervento per battere la crisi.
«I dati ci dicono che Roma non è più la locomotiva d’Italia, come lo è stato in passato. L’Europa sembra dare segnali importanti che possono riaprire scenari di competizione e di crescita. Dobbiamo capire come intercettare questa crescita, è possibile farlo se c’è una condivisione di realtà e dati».
Se è vero che il tasso di ricchezza pro-capite in provincia di Roma è sceso del 10% e che l’accesso al credito è calato del 3,4%, c’è da registrare l’incremento sia delle esportazioni (+14,4%, in Italia +11,4%,), che delle importazioni +17,1%, in Italia +9%). Altri punti di forza sono il comparto turistico (30 dei musei nazionali italiani più visitati sono in provincia) e il digital divide, inferiore allo 0,5% nell’area metropolitana.
(Paolo Chiriatti)