Da Colapesce a Debussy la musica diventa MiTo

Festival. All'anagrafe fa Lorenzo Urciullo, ma sul palco è Colapesce. Una storia strana, la sua, che contempla progetti diversi, da un disco in inglese come “Albanopower” al progetto “Albanopumpkins”, tributo italiano agli Smashing Pumpkins, fino al duo Santiago con Alessandro Raina degli Amor Fou. Ora Colapesce, stasera al Cardinal Massaia per  Traffic nel cartellone di MiTo (ore 21, gratis), porta in giro le canzoni di “Un meraviglioso declino”, album che ha convinto pubblico e critica con un riuscito incontro fra la tradizione nostrana e la tendenza “vintage” di gruppi americani come Wilco e Fleet Foxes.
Sempre per MiTo, grandi composizioni di musica classica alla ribalta. Perché l'Orchestra e il Coro del Teatro Regio, diretti da Bertrand de Billy, presenteranno stasera al Regio (ore 21, euro 22/27) un programma interamente dedicato a Claude Debussy, nel 150° della nascita, con l'esecuzione della “Fantaisie per pianoforte e orchestra”, de “La damoiselle élue” e di “Nocturnes”, oltre alle “Gymnopédies nn. 1 e 3” di Erik Satie nell'orchestrazione di Debussy. E sempre oggi saranno in programma musiche e canti arabo andalusi, alle 17 al Conservatorio, con ingresso libero, con l'Ensemble Ikhwan al Fane. Alle 18 (euro 5), al Teatro Vittoria si ascolterà invece “Bartók e il canto popolare della Mitteleuropa” con il mezzosoprano Sonia Turchetta, accompagnata al pianoforte da Orazio Sciortino (Info: 011 4424787).
(Diego Perugini - Antonio Garbisa)