Suv Hyundai Santa Fè la coreana che piace

E’ stata la prima Hyundai del nuovo corso, il SUV che ha fatto scoprire il marchio coreano a tanti italiani anche perché aveva un rapporto qualità e prezzo molto favorevole. Adesso, dopo aver debuttato al Salone di New York in aprile, arriva la terza generazione della Santa Fe che abbiamo guidato in anteprima, anche se le vendite della vettura scatteranno solo da gennaio. Partiamo dal nome: Hyundai sta cambiando la denominazione di tutte le proprie auto, passando a sigle numeriche precedute dalla lettera “i”, le berline oppure “ix” per i SUV. Sulla Santa Fe, invece, è rimasto il nome tradizionale, ispirato alla località del New Mexico. Come mai? Semplicemente perché la Sante Fe è la Hyundai più conosciuta in Europa ed identifica un modello che si è guadagnato buona reputazione nel tempo. La Santa Fe è una delle pochissime Hyundai venduta in Italia che è ancora costruita in Corea: le altre, a parte la Veloster, sono tutte di produzione europea.
Nuovo designQuesta nuova versione segue il design del corso stilistico più recente di Hyundai inaugurato con la ix35. Anzi, per la Santa Fe si è evoluto a tal punto che gli stilisti Hyundai hanno coniato un concetto originale “storm edge” che si potrebbe tradurre con “effetto tempesta” perché prende spunto dalle forme che si creano in natura durante una tempesta. Forme aggressive, con forti contrasti di colori fra cromature della griglia e neri per i cerchi e le minigonne, senza, però, essere sfacciata. Le dimensioni esterne sono cresciute di 3 cm, ora la Santa Fe è lunga 469 cm contro i 466 di prima, ma soprattutto appare molto più grintosa nelle forme perché è più bassa di 4 cm e più larga di prima. Originale la nuova calandra trapezoidale, ultima evoluzione dello stile Hyundai, con una griglia in carbonio che corre lungo tutto il muso fino a abbracciare i due fendinebbia anteriori. Chiara l'evoluzione della Santa Fe verso il settore dei SUV premium: ma solo nell'immagine perché il prezzo continuerà ad essere contenuto: la vecchia generazione costava sotto i 35mila euro e questa non dovrebbe discostarsi da quei valori.
Interni superDentro la Santa Fe offre veramente molta ricchezza: un elegante console spigolosa e molto volumetrica, un volante multifunzione con tanti comandi e dalla corona di grande spessore che trasmette sensazione di solidità. Più tante piccole chicche nella dotazione tra cui un display di ben 7 pollici e addirittura una presa di corrente a 220 volts per alimentare computer o qualsiasi altro dispositivo per tempo libero dell'assorbimento fino a 200 watt. E poi la sensazione di ampio spazio a bordo è confortata dal fatto che i designer hanno guadagnato da 38 a 45 mm per le gambe dei passeggeri rispettivamente nella prima o seconda fila di posti.
Trazione a 2 e 4 ruote motriciLa nuova Santa Fe’ è disponibile sia con trazione 2 ruote motrici anteriore, che 4WD e ci sono a scelta tre tipi di motore: il 2400 cc benzina da 192 CV e il 2000 cc turbodiesel di 150 CV già in regola con la normativa Euro 6, oltre al 2200 cc da 197 CV che abbiamo provato: è il più adatto al mercato italiano e il più equilibrato, vista che stiamo comunque parlando di un SUV da 19 quintali di peso. Il propulsore 2200 cc è quello della precedente generazione affinato nella costruzione per ridurre i consumi: eroga sempre 197 CV, ha una curva di coppia piatta fra 1.800 e 2.500 giri. La guida è molto dolce, la maneggevolezza della Santa Fe è notevole nonostante la mole e il passo, grazie anche al fatto che per la prima volta su un Suv Hyundai ha introdotto il Flex Steer, la propria interpretazione di taratura elettronica dello sterzo con tre differenti set up, normale, comfort e sport che vengono visualizzati sul display del cruscotto. Il motore gira tondo, è brillante e si sposa bene col cambio automatico a 6 marce anche con modalità sport che permette di toccare i 190 kmh e di accelerare da 0-100 kmh sotto i 10 secondi, con un consumo di un litro per 15 km, mentre la versione, col cambio manuale 6 marce ha emissioni di anidride carbonica contenute in soli 147 g/km. Ordinabile da fine ottobre, ma disponibile da gennaio. Gli allestimenti sono tre Classic, Comfort e Style, in opzione anche la versione a 7 posti. Prezzi a partire da 27.600 euro. (Corrado Canali)