Frati: "Accesso agli atenei far valere la logica"

Roma. Giornate di test per accedere all'Università e di polemiche, soprattutto per le prove d'ingresso a medicina. Ma il rettore de La Sapienza, Luigi Frati, è lapidario: «Questo test – spiega – è il migliore possibile: lo supera chi sa ragionare su quesiti semplici».
Frati, perché privilegiare solo il lato nozionistico?
Se devo selezionare 10 mila potenziali medici devo far valere la logica: la capacità di fare diagnosi rapide è fondamentale.
I test sono un terno al lotto!
Siamo nella comunità europea e c'è una direttiva che chiede uno standard formativo e un certo numero di professionisti. Un po' come accade per le quote latte: i quiz mettono a nudo le attitudini...
Il problema è come selezionare chi farà cosa?!
Già, in Francia l'iscrizione è libera, poi nel 2° anno si fa la scrematura. Ma io ritengo che così si fa perdere un anno di tempo ai ragazzi. Per la direttiva Ue si dovrebbero poi fare dei colloqui, ma se io do 20 punti al colloquio in Italia sarò accusato di far passare parenti e amici...Per carità!
 
(Orietta Cicchinelli)