Stop auto al Colosseo con delibera popolare

Roma. Gli esponenti di Legambiente Lazio hanno dovuto sgolarsi, in mezzo al frastuono del traffico su via dei Fori Imperiali, per presentare la delibera di iniziativa popolare che mira ad impegnare la Giunta capitolina ad avviare concretamente la pedonalizzazione del vialone nel cuore dell’area archeologica centrale e dell’intera piazza del Colosseo (anche dal lato di via Labicana e di via di San Gregorio). Per dare corso  alla delibera serviranno almeno cinquemila firme da raccogliere entro ottobre, ma Legambiente vuole ottenerne molte di più. La delibera fissa tappe precise per allontanare una volta per tutte le auto dal monumento più famoso al mondo, oggi degradato a spartitraffico. «Lanciamo una mobilitazione popolare - ha detto Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - il Colosseo è in pericolo, lo smog lo sta divorando lentamente ma inesorabilmente. È ora di realizzare il grande sogno di Cederna, Argan e Petroselli. Roma se lo merita, questa scelta è tanto concreta quanto simbolica, parla al mondo intero ma anche alla città, ai quartieri e alle periferie che hanno bisogno di politiche per migliorare la qualità della vita. Infine sarebbe assurdo avviare il restauro del monumento senza mettere fine all’inquinamento che lo assedia».
Smog dentro l'Anfiteatro Flavio
Lo smog da traffico che circonda il Colosseo è così forte da penetrare all’interno del monumento. Sulla terrazza del terzo anello dell’Anfiteatro Flavio - secondo le misure effettuate da Legambiente - i visitatori respirano punte di 90,2 microgrammi per metro cubo di polveri sottili PM10 (contro il limite di legge fissato a 50).
Metro partner della delibera popolare
Il nostro giornale, da settembre, darà notizia dei punti per la raccolta delle sottoscrizioni che verranno organizzati in tutta Roma. Ma si potrà firmare già dai prossimi giorni: per questo Legambiente Lazio garantirà una linea per informazioni e adesioni ad agosto (06/85358051 - posta@legambientelazio.it).
 
(Metro)