Writers spezzano gamba ad addetto pulizie per Atm

La terza intrusione di writers  in metropolitana in 8 giorni è quella che segna il bilancio più grave e preoccupante. Un addetto alle pulizie di una società fornitrice di Atm, che ieri lavora sulle carrozze nel deposito di San Donato, sulla linea gialla,  poco dopo le 14 è stato aggredito da due giovani writers. Prima ancora che iniziassero a taggare le carrozze ferme, sono stati visti dall’addetto alle pulizie, 35 anni, egiziano,  che ha cercato di fermarli.
I due hanno  reagito spruzzando in faccia all’operaio dello spray urticante e poi l’hanno colpito con  mazze di legno, un pezzo è stato trovato nei pressi del luogo dell’aggressione, e sono fuggiti. L’uomo ha riportato una frattura alla gamba ed è stato trasportato all’ospedale di San Donato. In serata il direttore del personale di Atm gli ha fatto visita.
L’Azienda trasporti si dice preoccupata per il gravissimo episodio: il fatto che i writers arrivino armati di mazze e spray urticanti «alza il livello  e impone una riflessione sul fatto che forse non è la sola Atm che può contrastare episodi che sembrano più da guerriglia urbana che altro».
In soli sette giorni  i controlli Atm hanno intercettato e fatto arrestare sei  writers.

I precedentiSei writers arrestati in 7 giorni: sabato tre ventenni sorpresi   fra Inganni e Bisceglie alle 18,15, e la settimana prima quattro spagnoli volati apposta in città per taggare le carrozze del metrò.    I tre di sabato hanno anche causato l’interruzione del servizio (fino alle 18,40) scappando in galleria: due  sono stati arrestati, dopo una colluttazione con i poliziotti,  per danneggiamento, resistenza e interruzione di pubblico servizio. Sono due romani, ventenni.
(S.M.)