Ostia, due nuovi allarmi bomba

Sabato un ordigno lasciato accanto alle cabine dello stabilimento “Il Capanno”, ieri due telefonate anonime che hanno segnalato altrettante bombe rudimentali nello stesso esercizio sul lungomare di Ostia.
Gli investigatori della squadra mobile non escludono che le due chiamate siano opera di un mitomane, ma la bomba ritrovata sabato era stata segnalata da una chiamata fatta da un telefono pubblico, così come quelle arrivate ieri al 113, arrivate da altre due cabine. La polizia le ha rintracciate e ha rilevato le impronte digitali, e non è da scartare l’ipotesi che la voce di tutte le telefonate sia la stessa.
Ieri la Procura ha aperto un fascicolo sull’ordigno di sabato, che secondo la polizia non era comunque in grado di esplodere: il telefonino che avrebbe dovuto fare da innesco al cilindro di metallo pieno di polvere pirica, chiodi e bulloni, era privo di sim e quindi non si sarebbe attivato nel caso di una chiamata.
Tra le piste seguite dagli investigatori c’è quella del gesto dimostrativo, legato alle estorsioni nei confronti dei locali del litorale. In passato “Il Capanno” era stato colpito da un incendio. Un episodio i cui contorni rimasero poco chiari.
(Paolo Chiriatti)