Municipi, si vive meglio in centro

A Roma si vive peggio nei Municipi del quadrante sud-orientale (VI, VII, VIII e IX) e meglio in quelli centrali (I, II e III). La conferma arriva dal rapporto 2012 su “Benessere e qualità della vita nei Municipi di Roma” curato dal Laboratorio di sviluppo locale della facoltà di Economia di Roma Tre. Lo studio, oltre che sui dati, si è basato su incontri con gli abitanti di ogni Municipio. I fattori presi in esame sono stati: dimensione economica, sicurezza, istruzione, occupazione, pari opportunità, cultura, mobilità, salute, partecipazione, condizione abitativa e ambiente.
Nella classifica del “benessere totale ponderato” si piazza al primo posto il Municipio I, seguito a parimerito dai Municipi II e XVII. A seguire i Municipi XV, III e XVIII, un gradino sotto l’XI e il XII. L’ultimo posto è appannaggio del Municipio VIII. Quanto ai singoli aspetti, per la salute vincono i Municipi II, XI e XVII; mentre sono in coda V, VII, VIII e XIII. La dimensione economica premia II, III e XVII, penalizzando VII, VIII, XIII e XV. Il centro (I, II, III e XVII) si aggiudica anche i migliori risultati per istruzione e occupazione, con livelli più bassi nei Municipi periferici (VI, VII, VIII e X).
A penalizzare invece il cuore di Roma (in particolare i Municipi I e III) sono il fattore sicurezza (con record di furti) e l’ambiente (per l’inquinamento dell’aria). «Il nostro rapporto - ha spiegato il professore Pasquale De Muro - vuole sottolineare, oltre a quella economica, anche la dimensione sociale e umana della qualità della vita in città».
(Metro)