INCUBO SPREAD TOCCATA QUOTA 500

Non cala la pressione sui titoli di Stato di Spagna e Italia: il differenziale fra i Btp decennali italiani e gli omologhi tedeschi ha toccato la soglia psicologica dei 500 punti dopo un'apertura a 477 punti. Piazza Affari è sotto attacco. La tensione sul fronte dei titoli di Stato si ripercuote sul comparto bancario e l'indice Ftse Mib scivola verso quota 13.100 punti. In una giornata caratterizzata dall'assenza di dati macroeconomici e dopo alcune sedute con rialzi contenuti, gli investitori puntano sulle prese di profitto.
Pochi minuti prima delle 14 l'indice principale di Milano cede il 3,26% a 13.220 punti. Il premier Mario Monti ribadisce il 'no' a nuove manovre, mentre a pesare sullo  spread «è anche l'incertezza europea», sostiene. «Il contagio è in corso e non da oggi. Dobbiamo operare affinché l'Europa si doti di più efficaci strumenti di lotta», sottolinea, ricordando che bisogna «fare di tutto per uscirne con le nostre forze».
In affanno anche Madrid (-2,81%), con  lo spread calcolato sui Bonos spagnoli volato al nuovo record storico di 593 punti, oltre 100 punti sopra il differenziale italiano, con il tasso al 7,09%, sopra la soglia d'allarme che ha costretto altri paesi a chiedere un piano di salvataggio.
Intanto l'Eurogruppo ha approvato in via definitiva il programma di aiuti per ricapitalizzare le banche spagnole, che prevede una disponibilità fino a 100 miliardi di euro, di cui 30 miliardi disponibili già entro fine mese. Sì agli aiuti alle banche spagnole, ma Madrid deve rispettare gli impegni presi sulla riduzione del deficit. E' il monito del commissario Ue agli affari economici Olli Rehn dopo l'ok dell'Eurogruppo. Il riferimento a questa condizione nel Memorandum d'intesa è «deliberato e pertinente», ha aggiunto.
 
(Metro)