Per i disservizi sulla B1 Atac indica deviatoio e lavoratori

Se fino a primi giorni di luglio ci sono stati disservizi sulla B1, sono da attribuire al deviatoio e al comportamento «pretestuoso» di macchinisti e personale di movimento. È la linea di Atac e Roma Metropolitane ieri in un’audizione informale presso la Commissione Trasporti della Camera.
«A giugno la percentuale di treni riportati in rimessa è salita vertiginosamente» ha spiegato Atac, secondo cui lo stato di agitazione dei lavoratori in forma di sciopero bianco è stato risolto con l’accordo sottoscritto a luglio in prefettura.
L’altro limite era dovuto al deviatoio. Piero Lattanzi, responsabile della B1, ha spiegato che tra il 12 luglio Ansaldo ha risolto un problema elettronico, che segnalava la falsa occupazione di un binario (per testare il nuovo dispositivo occorreranno mesi).
Atac ha poi spiegato che nelle nuove stazioni ci saranno due vigilantes per la sicurezza (ascensori non a norma in primis) e un presidio di tecnici per i guasti non gestibili automaticamente. In più sarà istituita un’unica regia per la B e la B1.
Nei prossimi giorni anche il sindaco Alemanno sarà ascoltato dalla Commissione. Sul fronte pulizie Atac ha disposto squadre speciali per ripulire la B assediata dai rifiuti per l’agitazione dei lavoratori della ditta che ha in appalto il servizio, e che non ricevono lo stipendio da mesi.
I treni sono sufficientiPer Antonello Aurigemma, assessore capitalino ai trasporti, la situzione della  B1 è tornata alla normalità, e a settembre, con l’apertura delle scuole non ci saranno ulteriori intoppi.Non c’è il rischio che quando la metro sarà utilizzata anche da studenti e da chi oggi è in vacanza ci saranno nuovi problemi?Non credo. La B1, ha avuto problemi grossi a giugno, quando la percentuale di treni riportati in deposito con motivazioni pretestuose è arrivata al 24%. Tra gennaio e maggio era tra il 2 e il 5%.Ma i viaggiatori lamentano la scarsa frequenza dei treni anche oggi...A me Atac riporta oggi tempi di attesa medi di 8 minuti. Per due treni che proseguono a Rebibbia, ce n’è uno che va a Conca D’Oro. Abbiamo un totale di 29 treni in funzione quotidianamente sulla B e B1, un numero sufficiente anche a settembre.
(Paolo Chiriatti)