Nba, offerta di Houston per Lin. NY in ansia, ma lui resterà

Basket «Ho sempre detto che non è un problema per me partire in campo dall’inizio o dalla panchina. Questa squadra è molto forte, ha già vinto un campionato, anche senza me. Io non sono venuto per vincere alle mie condizioni; ma per stare alle regole della squadra». Così Ray Allen alla sua presentazione con i Miami Heat, la squadra dove la guardia giocherà da quest’anno, al fianco di James, Wade e Bosh, dopo 5 stagioni a Boston con i Celtics. Lui è solo una delle menti dell’iperbasket che hanno cambiato casacca. Steve Nash, per esempio, ha sfoderato un sorrisone parlando ieri della «grande occasione che è giocare nei Lakers». Beh, certo, a 38 anni poi è anche l’ultima, come l’ultima è per Jason Kidd che è approdato a NY a 39 anni. Questo approdo ha avuto l’effetto di un terremo su Jeremy Lin. Il mito newyorkese ha avuto un’offerta da 28,8 milioni da Houston. Apriti cielo. I tifosi ne hanno dette di tutti i colori al club. Pare che la controfferta al pareggio, per farlo restare,  sia arrivata e il coach Woodson lo voglia trasformare nel suo tiratore scelto. Lin-NY, il matrimonio continua. 
(Metro)