Mondiali di nuoto Assolto Malagò

Pieno proscioglimento, “perchè il fatto non sussiste”, di Giovanni Malagò presidente del centro sportivo Acqua Aniene, imputato nel processo per gli abusi edilizi in occasione dei campionati mondiali di nuoto del 2009.
La decisione di assolvere Giovanni Malagò è stata presa dal giudice monocratico Marina Finiti, accogliendo l’istanza presentata dal difensore Carlo Longari. Malagò era sotto processo insieme con altre persone tra le quali anche Angelo Balducci ex presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici, Claudio Rinaldi commissario straordinario di nuoto e Angelo Zamporlini, architetto già coinvolto nell’inchiesta sugli appalti G8.
Per costoro il processo prosegue mentre Giovanni Malagò esce definitivamente dalla vicenda. Commenti positivi all’assoluzione sono arrivati da destra e da sinistra. «Abbiamo sempre creduto nella estraneità di Malagò da questa vicenda» ha detto il sindaco Alemanno. «Sono felice per l'assoluzione di Giovanni Malagò. Un professionista e un manager che non ha mai smesso di spendere le sue energie per il bene di Roma» ha commentato invece il presidente della provincia Nicola Zingaretti.
(Metro)