Atm: ordinati i nuovi treni ma ancora mancano i soldi

trasporti I nuovi treni della M1? Sono stati ordinati, ma i soldi che il Comune si è impegnato a versare (300 milioni) non ci sono ancora.  A dirlo, ieri davanti alla commissione Trasporti del Comune, il presidente di Atm  Bruno Rota. Tema dell’incontro: il bilancio della società. Rota ha comunque sottolineato che  non ha voluto perdere tempo (Expo 2015 è alle porte e per costruire i 30 convogli attesi ci vogliono due anni) e ha fissato le tappe. Il bando, pubblicato il 12 maggio, prevede che entro il 15 luglio le aziende interessate  possano porre quesiti tecnici e che il 30 luglio siano aperte le buste.  
Ma per Atm le grane non sono finite. A impensierire è il probabile contenzioso con la Alstrom, società fornitrice del nuovo sistema di sicurezza, che ha presentato una parcella da 20 milioni di euro per opere ritenute esterne all’appalto. Richiesta irricevibile per Atm, che a sua volta lamenta l’impossibilità di installare le porte antisuicidi perché il sistema non permette  la precisione millimetrica   di frenata.
Durante l’audizione, Rota ha poi  assicurato che i 5 milioni chiesti dal Comune ad Atm, non comporteranno un peggioramento del servizio. Inoltre, ha ricordato come, nel biennio 2009/2010, la giunta Moratti prelevò  oltre 115 milioni dalle riserve. Infine, il presidente ha svelato che per migliorare i bilanci, l’azienda è intervenuta al suo interno. Un esempio: è stata cancellata una consulenza da 50mila euro che il vecchio Cda aveva assegnato a uno dei suoi stessi membri…
(Andrea Sparacari)
 
 
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FONDO TRASPORTI
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Sono state  4.985 le richieste, di cui 3.184 “idonee ai requisiti” giunte a Palazzo Marino per gli abbonamenti gratuiti. È stata creata una lista d’attesa che ha portato all’assegnazione a giugno di 1.551 tessere. Restano a disposizione 134 tessere ancora  da rilasciare.