Sos mare del Lazio tra fogne e cemento

Dieci punti sulle foci dei corsi d’acqua del Lazio risultati “fortemente inquinati” e altri tre “inquinati”. Secondo il monitoraggio dei biologi di Legambiente il sistema depurativo presenta «evidenti falle». «Disservizi che vanno al più presto risolti, come vanno fermate ulteriori e ingiustificate colate di cemento sulle coste». È il monito lanciato durante la tappa laziale della Goletta Verde.
Nel litorale capitolino degli otto punti critici campionati, sette sono fortemente inquinati e uno inquinato. I valori batteriologici più alti sono stati rilevati a Santa Marinella (Santa Severa, canale sul Lungomare Pyrgi), Cerveteri (Campo di Mare, Fosso di Zambra), Ladispoli (Foce Rio Vaccino), Fiumicino (Foce Tevere), Pomezia (Canale spiaggia di Rio Torto e Torvajanica Canale Lungomare delle Sirene) e Ardea (Fosso Grande). Assegnate due “bandiere nere”: a San Felice Circeo (per la pessima qualità delle acque nel canale che sbocca sulla spiaggia all’altezza tra viale Europa e via Gibraleon, in foto) e al sindaco di Roma, Gianni Alemanno (per lo scellerato progetto cementificatorio del Waterfront di Ostia).
(Metro)