Parco Sud, container al posto dei campi

Da una parte i posti di lavoro, 59 o 50, dall’altra 99 mila metri quadrati di campi del Parco Agricolo Sud, a ridosso della cascina Gudo, che andranno persi per far posto all’ampliamento del polo logistico Sogemar che oggi si estende al confine fra Melzo e Vignate e accanto al Parco Sud.
La settimana scorsa il consiglio provinciale ha adottato la variante di Vignate al Piano Territoriale di Coordinamento (Ptc) del Parco Agricolo Sud Milano. Contrarissimi Altra Provincia-Prc-Pdci, Sel e Idv, unici a votare  “no”, e il capogruppo di Altra Provincia, Gatti, promette battaglia (nonostante la “defezione” del Pd).
Si tratta di «un’eccezione» lo stralcio, ha affermato l’assessore provinciale al Territorio, Altitonante: «Abbiamo esaminato pro e contro ed era l'unica soluzione ragionevole». Si riferisce sia ai posti di lavoro sia al  duplicamento della linea ferroviaria Milano-Treviglio e alle opere di mitigazione (con recupero di due fontanili e piantumazioni lungo tutto il perimetro dell’ampliamento) che sommate alla ciclabile dovrebbero far accettare lo scambio verde-container.
 «Uno scempio inutile» per  Edgar Mayer presidente di Gaia Animali e Ambiente: «Tutti a parole vogliono fermare il consumo di suolo (come dichiarato a inizio giugno dalla Provincia al varo del nuovo piano del Territorio)  e vogliono difendere l'agricoltura. Poi, appena ti distrai, la ricoprono d'asfalto per far posto a strade e capannoni. Viene il voltastomaco»: Mayer ricorda che a «soli 7 km di ferrovia c’è il polo di Segrate i cui binari a stento si vedono fra le erbacce da quanto è inutilizzato», mentre invece è probabile che con l’ampliamento  il polo Sogemar godrà anche delle vicine Brebemi e Tem i cui tracciati distano pochi chilometri.
L’iter della variante prevede il passaggio definitivo in Regione che si dovrebbe completare a ottobre.  
(Simona Mantovanini)