Il dipendente va in vacanza La linea B1 si blocca ancora

L’ultimo atto dell’odissea nella nuova tratta della metropolitana B1 è andato in scena ieri mattina alle 7:50. I viaggiatori hanno trovato il servizio tra le fermate Bologna e Conca d’Oro bloccato «temporaneamente» e per «Cause tecniche». Di fatto la metro non ha funzionato per quasi un’ora e mezza (i convogli hanno ricominciato a muoversi alle 9:10) e la «causa tecnica» era l’assenza dell’addetto agli scambi, che era in vacanza. Facile intuire i disagi per le migliaia di utenti, che hanno dovuto barcamenarsi con i bus navetta per andare al lavoro proprio nell’ora di punta mattutina.
Scambio di accuseSecondo Atac l’impiegato non doveva essere in ferie perché l’azienda non gliele aveva accordate. Ma la Cgil, per voce di Alessandro Capitani, segretario generale della Filt-Cgil Roma e Lazio, difende l’impiegato: «Era in ferie dal 2 luglio e sarebbe dovuto tornare al lavoro il 15. Siamo in possesso dei turi, quello di ieri doveva essere coperto da un’altra persona, che però aveva fatto anche il turno di notte». Per la Cgil insomma la colpa sarebbe dell’azienda. Secca la smentita dell’Atac, secondo cui «l’addetto allo scambio si è auto attribuito le ferie». Il lavoratore è stato sospeso dal servizio, e un’inchiesta interna dovrà stabilire eventuali responsabilità dell’impiegato-
Commissione tecnicaIl sindaco Gianni Alemanno, che ha chiesto scusa ai viaggiatori per il disservizio, ha istituito una commissione tecnica per fare luce sui disservizi degli ultimi giorni. In cinque settimane la linea B1 si è fermata 4 volte.
(Paolo Chiriatti)