Morti e feriti sul lavoro a Gerbido Indagati in 13 per omicidio colposo

Sono 13 i nomi iscritti sul registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta del procuratore Raffaele Guariniello sui due incidenti sul lavoro avvenuti nel cantiere del Gerbido il 3 e il 31 marzo di quest’anno. Due operai persero la vita e altri due furono salvati salvati per miracolo cavandosela con ferite più o meno lievi.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di omicidio e lesioni colposi. In particolare quattro iscrizioni riguardano Trm, Trattamento rifiuti metropolitani, l’azienda committente dei lavori e controllata del Comune di Torino incaricata di realizzare e gestire il termovalorizzatore: si tratta dell’ad, del responsabile dei lavori, del coordinatore della progettazione dei lavori e del coordinatore della esecuzione dei lavori.
Gli altri nove indagati lavorano per conto del cosiddetto Rti, il “Raggruppamento temporaneo di imprese” di cui fanno parte le aziende affidatarie e l’azienda che ha fornito i ponteggi che avrebbero ceduto. Resta da chiarire la dinamica sui cui è in corso una consulenza. Ma sotto accusa  ci sarebbero le “chiusure di sicurezza” che bloccano le “mensole speciali rampanti”. Chiusure di sicurezza che hanno ceduto all’improvviso oppure, come sembra più plausibile, che non erano state inserite in maniera corretta.
(Rebecca Anversa)