Fronte anarchico Al via il processo

Si aprirà il 27 febbraio il processo contro la galassia anarchica torinese. Quaranta esponenti del movimento sono stati  rinviati a giudizio. Donne e uomini finiti sotto accusa nel 2010 quando la Digos di Torino raccolse in un unico fascicolo decine e decine di episodi messi a segno dai gruppi anarchici nell’ambito di quella che sui siti viene ancora oggi chiamata la campagna contro i Cie, i centri di identificazione ed espulsione degli immigrati.  Diverse le accuse, a vario titolo, che vengono contestate ai 40 imputati.
Si va dai reati di istigazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di servizio pubblico o di pubblica necessità, violenza privata, minacce, violazione di domicilio, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Reati, questi, che sarebbero stati commessi in occasione delle numerosissime manifestazioni di protesta contro le istituzioni cittadine (Gttt – Museo Egizio – Lega Nord)  tra il 2008 e 2009.
In particolare a tre di loro viene contestata l’irruzione al ristorante il Cambio (nella foto) la sera del 21 marzo 2009: in quell’occasione gli anarchici lanciarono  dei volantini con su scritto «guardate questo sangue e questa sera non mangiate», ma soprattutto gettarono un secchio di letame nella sala, sui vetri e sulla tappezzeria del locale.
(Rebecca Anversa)