Coune; Imu e Tarsu si apre la lotta

comune Si comincia domani e si va avanti ad oltranza. Approda in consiglio comunale il bilancio, ma soprattutto le aliquote Imu e l’aumento Tarsu. Temi caldi che non vedono sulla stessa linea maggioranza e opposizione. E  quasi certamente sarà l’opposizione a dare spettacolo in Sala Rossa. Basti pensare che sono in tutto 25 mila gli emendamenti presentati, quasi tutti sull’Imu. Una valanga  senza precedenti per il consiglio Comunale. Di questi 25mila, circa 20mila sono firmati dalla Lega Nord e 4mila dal Pdl. «Le migliaia di emendamenti di ostruzionismo che abbiamo presentato contro le delibere Imu sono una risposta obbligata all’arroganza di una sinistra che ha deciso di far pagare a tutti i torinesi il conto milionario dei suoi errori amministrativi. Alla maggioranza consigliamo di portarsi in cuscini in aula», ha fatto sapere il consigliere comunale del Pdl, Maurizio Marrone. Intanto la maggioranza ha già fatto un tour de force in Commissione Bilancio e poi con un vertice a Palazzo civico. Tutto per trovare l’accordo sulle aliquote per le fasce deboli: un aggiustamento da circa 3 milioni di euro. Tra le novità più rilevanti c’è sicuramente la riduzione delle aliquote sulle case Atc e cooperative da 6 a 5,75 con detrazione di 200 euro e la riduzione dell’aliquota da 7,60 a 5,75 per tutti per gli appartamenti affittati con canone convenzionato. Inoltre verrà esaminata anche la possibilità che prevede l’esenzione totale per gli immobili utilizzati a titolo gratuito da onlus per attività non commerciali e senza fini di lucro, anche in caso di utilizzo indiretto. Infine si discuterà pure di un contributo aggiuntivo comunale pari a 100 euro per i contratti convenzionati sottoscritti attraverso Locare, l’agenzia comunale che si occupa del disagio abitativo e alla quale si sono già rivolte circa mille e 700 famiglie. (Rebecca Anversa)