La Calamaro racconta il rapporto madre-figlia

Torino. Un’artista che non può fare a meno del suo teatro. Perché l’anima della drammaturga, regista e attrice Lucia Calamaro, con una carriera che va dall’Uruguay alla Francia fino all’Italia in una corsa tra due continenti, esplora sulla scena il mondo dei sentimenti umani. Così accadrà anche per i primi due episodi del suo nuovissimo lavoro “L’Origine del mondo, ritratto di un interno”, un ciclo costruito in quattro spettacoli, che verranno presentati stasera all’Area Spettacoli dell’ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi per la dodicesima rassegna “La Fabbrica delle Idee” di Progetto Cantoregi. Un affondo ironico e spietato nell'intimità di una relazione familiare centrata sul binomio madre-figlia per uno spettacolo che regalerà squarci di forte intensità, capaci di toccare le corde profonde e più intime senza sottrarsi a momenti di disperata e irrefrenabile allegria (Info: www.progettocantoregi.it).
(Antonio Garbisa)