La bretella Roma Formia finisce in Parlamento

iDalle strade del Quadraro agli scranni della Camera. La battaglia dei cittadini e del comitato “3NO”, contro il raddoppio della linea Roma Formia è finita in un’interrogazione parlamentare, firmata dall’onorevole Roberto Morassut (Pd) e indirizzata al ministro allo Sviluppo economico e al ministro dell’Ambiente.
Nel documento si legge che «le aree interessate dai nuovi tracciati appartengono in larga parte ad RFI, e alla proprietà comunale per quelle porzioni di parco pubblico di larga fruizione da parte di migliaia di cittadini dei municipi romani interessati, gestite da strutture cooperative sociali o direttamente da associazioni di cittadini che da anni si battono per la loro valorizzazione e che solo da poco tempo, dopo anni di mobilitazione hanno ottenuto preziosi risultati recuperando aree agricole, di verde pubblico, casali antichi e percorsi archeologici che rappresentano un patrimonio assoluto di valore inestimabile»
E ancora: «Il progetto suddetto produce un impatto notevole anche sull’abitato avvicinando tracciati ferroviari nazionali al limite dell’abitato lungo tutto il tratto Mandrione-Tor Fiscale ed imponendo in alcuni casi espropri e abbattimenti di unità immobiliari private abitate da svariate famiglie».
(Paolo Chiriatti)
(Nell'immagine le fondamenta di un edificio di epoca romana rinvenute negli scavi in via dei Pisoni- foto di Iskra Coronelli- www.iskracoronelli.altervista.org)