Metro B Verso la normalità

Roma. Dopo il caos degli ultimi giorni, si profila una tregua nella protesta dei macchinisti sulla linea B e B1 della metropolitana di Roma. Da una parte i sindacati si dicono pronti ad «evitare ulteriori disagi», dall'altra il prefetto Pecoraro esclude l'ipotesi “precettazione”. Convocati proprio dal prefetto Atac e sindacati ieri mattina «hanno trovato un accordo e il servizio sulla metro B va verso il ritorno alla normalità», è scritto nel documento congiunto, «le parti si assumono l'impegno a porre in essere ogni iniziativa che possa favorire la piena regolarità e il miglioramento del servizio sulla linea metro B/B1». «Ora ognuno svolgerà il suo ruolo nel tavolo già aperto», commenta l'assessore alla Mobilità Aurigemma.
Autorità: “Vigileremo” Il presidente dell'Autorità di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali Roberto Alesse riferisce in una nota di apprezzare «lo sforzo compiuto», ma di voler seguire «con la massima attenzione l'evolversi della vicenda, anche alla luce del fatto che il diritto di sciopero, se non esercitato legittimamente, causa gravi disagi per i cittadini». Corse ogni 20 minutiSul fronte dei disagi, ieri non sono mancate le difficoltà per i passeggeri delle due linee: in mattinata fino a 20 minuti di attesa in banchina. Il Codacons annuncia un esposto, che verrà depositato oggi in Procura, in merito ai disservizi registrati in questi giorni e ai danni subiti dall'utenza. Proprio in merito ai disservizi il  sindaco Alemanno aveva chiesto al prefetto «di prendere un'iniziativa molto forte perché quello che sta accadendo sulla linea B e B1 è un atto deliberato di sabotaggio che non è accettabile».
(metro)