Compensazioni Tav "Pochi i 10 milioni"

In Val Susa arrivano le prime compensazioni: 10 milioni di euro. L’annuncio è stato fatto ieri durante il tavolo tra Regione, Provincia, Comune di Torino e una cinquantina di sindaci dei comuni interessati dall’opera. Entro 90 giorni l’Osservatorio sulla Torino-Lione, d’intesa con Regione e Provincia, elaborerà le proposte progettuali per l’utilizzo dei primi 10 milioni.
Durante l’incontro sono stati presentati i criteri per l’utilizzo delle risorse previste dal Cipe che si articolano su 4 linee guida: “smart valley”, per interventi di innovazione e sostegno delle tecnologie in Val Susa, “energia”, per progetti legati al risparmio energetico, ottimizzazione della produzione e fonti alternative; interventi sul patrimonio edilizio pubblico, in particolare le scuole; e interventi sull’assetto idrogeologico. Soddisfatto il presidente della Regione, Robero Cota che ha parlato di clima disteso e ha sottolineato come  i sindaci abbiano lamentato che 10 milioni sono pochi: «Sono d’accordo - ha affermato Cota - Monti ne deve scucire molti di più».
Polemico Sandro Plano, presidente della Comunità Montana: «Le linee guida vanno bene, ma riteniamo sia necessario un piano di sviluppo della Valle e crediamo che con 10 milioni di euro non si possa fare».
(Rebecca Anversa)