Sul raddoppio della Roma Formia si mobilita anche il Municipio X

trasportiIl progetto di ampliamento sulla tratta ferroviaria Roma Formia ha messo in allerta anche il X Municipio.
«Questa mattina (ieri, n.d.r.) ci siamo riuniti in giunta - ha spiegato Sandro Medici, presidente del Municipio in piazza di Cinecittà. «Non sapevamo nulla di questa operazione. Se Rete Ferroviaria Italiana (Rfi)  apre dei cantieri senza comunicarlo alle istituzioni locali commette un errore. Un progetto che prevede un raddoppio della tratta Roma Formia attraverso aree di pregio come il Parco degli acquedotti e vicino a zone densamente abitate deve prevedere la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti. Per questo anche nel X Municipio si è costituito un comitato che vigilerà sul progetto. Ho chiesto ai miei tecnici di entrare in contatto con Rfi per avere spiegazioni sui lavori» ha detto Medici, spiegando che il raddoppio non è una novità. «Fu presentato già otto anni fa. Chiedemmo però che fossero costruite due stazioni per la linea passeggeri, una allo Statuario l’altra in via Selinunte. Un modo per favorire pendolari e cittadini».
Dalle Ferrovie dello Stato ribadiscono che i cantieri aperti sono solo saggi archeologici che saranno richiusi entro sei mesi se non si troveranno reperti importanti o ordigni bellici. E che non esiste alcun progetto definitivo sul raddoppio della linea Roma Formia, nel tratto tra la stazione Casilina e via Appio Claudio, nè sul quadruplicamento della linea da questo punto fino a Ciampino. «Mancano tutti i nullaosta necessari ad avviare i cantieri veri e propri, e soprattutto non esiste alcun progetto esecutivo» spiegano dalle Ferrovie dello Stato, ricordando che «il punto imprescindibile sarà la Conferenza dei servizi, che accoglierà tutte le istanze degli enti locali e le prescrizioni dei ministeri competenti». Già nel 2010 il ministero dell’Ambiente aveva redatto un documento che rivelava alcune criticità, come lo sforamento dei limiti di rumore in via del Quadraretto e in via del Mandrione, o la persistenza di vibrazioni al passaggio dei treni in via del Quadraretto.
(Paolo Chiriatti)