Scontro aperto su Pian dell'Olmo

Roma. «Certamente non invoco l'impiego delle forze dell'ordine o tantomeno dell'esercito. Ma se purtroppo ci sarà bisogno del loro intervento, immagino che ci sarà». VA giù pesante  Goffredo Sottile, commissario straordinario dei rifiuti a Roma, che a Radio 24 parla delle proteste contro la discarica a Pian dell'Olmo. Anche ieri, senza interruzioni per la notte, gli abitanti di Riano hanno manifestato bloccando a singhiozzo Tiberina e Flaminia. Come prosegue da più di 40 ore lo sciopero della fame di un disabile.
Quella di Pian dell'Olmo «è una scelta definitiva, non abbiamo tanto tempo per girare da un sito all'altro, siamo in urgenza», ha ribadito comunque il prefetto Sottile. Denunce alla magistratura se non vengono rispettate le norme europee e nazionali sulla gestione dei rifiuti, le minaccia il ministro dell’Ambiente Clini, che anche ieri ha espresso pesanti riserve sulla scelta di Pian dell’Olmo: «Abbiamo detto al prefetto che questo sito ha alcune criticità dal punto di vista idrogeologico che devono essere affrontate - ha spiegato Clini a margine di un convegno -. E ci vuole un progetto che non abbiamo visto e che credo non ci sia ancora».
Ieri i sindaci della Valle del Tevere si sono ritrovati davanti palazzo Chigi per chiedere un incontro al governo. «Abbiamo chiesto un incontro ma non abbiamo avuto nessun riscontro - spiega il sindaco di Riano Marinella Ricceri, in prima linea nella protesta contro la discarica. Era giugno dell’anno  scorso - ricorda - quando tutto è iniziato. Ma noi non ci arrendiamo, i presidi proseguiranno ad oltranza e domani (oggi, ndr) saremo tutti di nuovo  qui». metro