In tempo di crisi il Regio rilancia

Teatro – Undici opere che hanno fatto la storia del melodramma, 13 appuntamenti col Béjart Ballet Lausanne, dal 30 novembre al 14 dicembre, concerti nelle capitali europee della musica e, nel 2013, una nuova tournée in Giappone. Il Teatro Regio in tempi di crisi rilancia. E fa partire la sua nuova stagione il 12 ottobre, con “Der fliegende Holländer (L’Olandese volante)”, giusto tributo a Richard Wagner di cui nel 2013 ricorre il 200° anniversario della nascita nella stupenda produzione firmata da Willy Decker per l’Opéra di Parigi.
Poi si andrà dal tardo Settecento del “Don Giovanni” di Mozart, dal 15 febbraio, e del “Matrimonio segreto” di Cimarosa, dal 14 marzo, al belcanto ottocentesco della rossiniana “Italiana in Algeri”, dal 9 giugno, e dell’”Elisir d’amore” di Donizetti, dal 21 giugno, a due titoli di metà Ottocento di Verdi come “La traviata”, dal 5 marzo, e “Don Carlo”, dal 10 aprile. Ma si passerà anche dall’opera francese per antonomasia, la “Carmen” di Bizet, dal 13 novembre, a tutta la raffinata sensibilità tardo-ottocentesca di Ciaikovskij in “Evgenij Onegin”, dal 17 maggio, per giungere alle due facce del verismo italiano con “La bohème” di Puccini, dal 19 gennaio, e “Andrea Chénier” di Giordano, dal 15 gennaio. E tra i protagonisti, nomi internazionali come il soprano Barbara Frittoli e il basso Ildar Abdrazakov (Info: teatroregio.torino.it).
(Antonio Garbisa)