Rabbia a Pian dell'Olmo Sciopero della fame

Roma. Hanno trascorso la notte in strada nel presidio sulla via Tiberina i cittadini dei comitati, che stanno protestando contro la scelta annunciata lunedì dal commissario prefettizio ai Rifiuti Goffredo Sottile di fare la discarica che sostituirà Malagrotta a Pian dell'Olmo. «Il presidio - dice il sindaco di Riano, Marinella Ricceri - è lì da mesi, è sempre andato avanti giorno e notte, ovviamente da ieri (lunedì ndr.) la partecipazione è maggiore: tutta la cittadinanza è scesa in strada si è riunita al bivio sulla Tiberina. Il presidio c'è e rimarrà». Presenti anche una trentina di militanti di Casapound che hanno bloccato la via Flaminia. Alcuni cittadini annunciano lo sciopero della fame.
Il ministro all'ambiente Corrado Clini, dal canto suo, ha ammesso che l'area per la realizzazione della discarica non è tra le «top» per il ministero ma può essere fattibile se vengono messi a punto «interventi di ingegneria» per eliminare i rischi ambientali. Il ministro ha precisato che «i rifiuti conferiti in discarica dovranno essere pretrattati, e che la discarica dovrà avere una dimensione ridotta e una funzionalità transitoria».
Malagrotta proprogata
Ad assicurare che la discarica sarà provvisoria e lì andranno solo rifiuti trattati, è stato anche il commissario per l'emergenza rifiuti a Roma Goffredo Sottile, il quale ha annunciato che la discarica di Malagrotta sarà comunque prorogata ma «non so per quanto, il minimo indispensabile».
La tempistica
Al termine di un incontro con la Polverini, il prefetto ha spiegato che Pian dell'Olmo potrebbe già essere operativa entro l'anno, «ma non mi impegno».  Il prossimo passo dunque? «Andiamo avanti con gli espropri - ha  precisato - perché il fatto che quei terreni siano dell'avvocato Cerroni non è influente».
Per quanto riguarda le proteste, Sottile precisa: «non possono bloccare un progetto che riguarda tutta Roma, e non solo Roma. Stavolta proprio non si può sbagliare, se commettiamo errori l'Europa ci castiga. E poi c'è un altro discorso: questa volta, se non avessimo deciso, la città si sarebbe ritrovata con i sacchi di rifiuti sotto al Colosseo».
(Metro)