Patenti facili Raffica di arresti

Roma. Otto telecamere che per 45 giorni hanno videoregistrato lo svolgimento dei test per il rilascio della patente di guida nelle sale d'esame di due sedi romane della Motorizzazione, via Salaria e via Laurentina.
Così gli inquirenti (coordinati dal procuratore aggiunto Alberto Caperna e dai pm Carlo La Speranza e Roberto Felici della Dda  responsabile per i reati contro la pubblica amministrazione) sono arrivati al termine dell'indagine, iniziata lo scorso gennaio, che ha portato all'arresto di sei persone, quattro pubblici ufficiali e due titolari di autoscuole. Un'operazione a cui si aggiungono anche 59 indagati e 100 patenti sequestrate.
L'inchiesta ha smascherato modalità illecite attraverso cui gli stranieri arrivavano a pagare alcune autoscuole dai 2 mila ai 4 mila euro per ottenere la licenza di guida. A fare richiesta delle patenti soprattutto cinesi, magrebini, egiziani, indiani, romeni, etiopi e moldavi. Tra le persone denunciate però risultano anche due italiani, che hanno deciso di utilizzare la “scorciatoia” dopo essere stati bocciati all'esame più volte.  
(metro)