L'appello dei No Tav agli studenti medi

L’anno scorso si tenne a luglio e fu l’occasione per cingere d’assedio il cantiere No Tav. Quest’anno si replica, ma a giugno, a partire dal 15. Fervono i preparativi in Val di Susa per il nuovo campeggio No Tav. Quest’anno però viene presentato prima, con l'’intento di riunire gli studenti e le studentesse che questo inverno hanno partecipato alle lotte del movimento.
Scrivono gli organizzatori: «La contrarietà a quest’opera tra noi studenti è diventata ancora più radicale considerando lo stato dei nostri istituti, della didattica e della qualità del tipo di istruzione che ci viene fornita: mentre si investe in opere faraoniche le nostre scuole versano in condizioni allarmanti. Il costo di pochi metri di alta velocità besterebbe per mettere in sicurezza gli istituti sul territorio, di cui circa un terzo non rispetta le norme di sicurezza».
Il timore è che anche quest’anno l'iniziativa possa degenerare come nel 2011. Strategica in questo senso la scelta del luogo: a Chiomonte, al nuovo presidio all’altezza della centrale elettrica, cioè a ridosso delle reti del cantiere. Sul sito Notav.info è scritto: «I principali momenti assembleari saranno sabato 16 e domenica 17. Negli altri giorni sono previsti incontri con tecnici ed esponenti del movimento no e visite al cantiere».
Rebecca Anversa